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Cosa rende alcuni gatti più adatti all’inverno?
1. Pelo lungo a più strati
Se sei un gatto che vive in un clima freddo, un pelo lungo, folto e a più strati è un grande vantaggio. Non sorprende che le razze più resistenti si siano evolute naturalmente nei climi rigidi degli Stati Uniti nord-orientali, della Russia e della Norvegia. Le uniche razze di gatti con un triplo strato di pelo sono il gatto della foresta siberiana e la sua varietà pointed, il Neva Masquerade. Il loro pelo è composto da:
- Un sottopelo morbido che tiene caldo e isola
- Peli esterni che aggiungono volume e regolano la temperatura
- Peli lunghi e impermeabili che respingono l’umidità e la neve
Questa protezione a strati mantiene la loro pelle asciutta e il calore corporeo all’interno. È praticamente la versione naturale di un cappotto invernale caldo e impermeabile.
2. Forma e dimensioni del corpo
I gatti che amano il freddo di solito hanno corpi più grandi e muscolosi e arti più corti. Pensa a orecchie più piccole, nasi più corti e code folte. Questa struttura compatta li aiuta a trattenere più calore corporeo.
Un’eccezione a questa regola è il moderno Maine Coon. Mentre il Maine Coon naturale corrisponde allo standard del clima freddo, gli allevatori hanno sempre più selezionato gatti con muso più grande e orecchie alte e appuntite, conferendo ai felini un aspetto quasi canino.
3. Consistenza del pelo e oli della pelle
Oltre al pelo folto, i gatti adattati al freddo hanno un pelo idrorepellente grazie agli oli naturali della pelle. Questi oli ricoprono lo strato esterno del pelo, impedendo alla pioggia e alla neve di penetrare. In combinazione con peli di copertura ruvidi e lunghi, il pelo forma una barriera protettiva, quasi come un impermeabile naturale, che aiuta a mantenere uno strato sottostante caldo e asciutto anche in condizioni di umidità o neve.
Le razze di gatti più adatte all’inverno
1. Siberiano
Originario delle foreste della Russia, il gatto siberiano è una delle razze più resistenti al mondo. Il suo lussuoso triplo mantello è incredibilmente soffice e si adatta alle stagioni! In inverno è folto e soffice, mentre in estate diventa più leggero e meno denso. Questi felini russi hanno anche grandi zampe con ciuffi che fungono da racchette da neve, aiutandoli a camminare facilmente sul terreno ghiacciato.
Curiosità: nonostante tutto quel pelo, i siberiani producono livelli più bassi di Fel d 1, la proteina che scatena la maggior parte delle allergie ai gatti. Quindi, se hai un familiare allergico ai gatti, un siberiano potrebbe essere la scelta giusta per te.
2. Gatto delle foreste norvegesi
Soprannominato “Wegie”, il gatto delle foreste norvegesi si è sviluppato naturalmente nel clima freddo e umido della Scandinavia. Questi gatti hanno un sottopelo folto, lunghi peli resistenti all’acqua e alla e e una coda folta che avvolge il loro corpo come una coperta. La loro struttura robusta, gli artigli forti e l’istinto di arrampicarsi li hanno aiutati a sopravvivere per secoli nei terreni boschivi accidentati.
Curiosità: il gatto delle foreste norvegesi compare nella mitologia norrena. Si diceva che questi felini soffici trainassero il carro della dea Freyja.
3. Maine Coon
Il Maine Coon è il gatto invernale originario dell’America, proveniente dal freddo nord-est degli Stati Uniti. Questi grandi felini hanno un pelo folto e ispido, più lungo sul ventre e sulle zampe posteriori per stare al caldo, oltre a orecchie e zampe ciuffute per proteggersi dalla neve. Il temperamento giocoso e gentile e l’adattabilità del Maine Coon lo rendono sia un amato animale domestico che un sopravvissuto all’aperto.
Curiosità: il pelo del Maine Coon non è solo folto, ma anche semi-idrorepellente, aiutando questi giganti gentili a stare comodi anche in caso di nevischio o neve.